il parere dell'esperto

Centralino tradizionale o centralino virtuale: tutto quello (o quasi) che c’è da sapere

La scelta di un centralino telefonico per una piccola e media impresa può trasformarsi in una fonte di dubbi e incertezze. In questo post troverai utili indicazioni per evitare di sprecare risorse nell’acquisto di sistemi inadatti al tuo business.

 

Spesso accade, quando si è chiamati a compiere una scelta fra due precise e valide alternative – in questo caso l’acquisto di un centralino tradizionale o l’installazione di un centralino virtuale (quelli che parlano il tecnichese direbbero in Cloud) – di rimanere bloccati nell’incertezza, alla ricerca di una risposta altrettanto precisa e univoca ai propri dubbi. Mai sentito parlare del Paradosso di Buridano?
Entrambe i sistemi – centralino tradizionale e centralino virtuale – presentano vantaggi e svantaggi: in questo articolo vedremo quelli più comuni, senza entrare troppo nel tecnico, così da fornirti delle linee guida che potrai utilizzare per compiere una scelta consapevole (e per evitare di finire come l’asinello di Buridano), al di là dei messaggi di marketing che mirano a catturare la tua attenzione con lo scopo di promuovere un sistema piuttosto che un altro.

Intanto, prima di addentrarci nei dettagli delle due soluzioni, spendiamo qualche parola sulla situazione della Rete Fissa nel nostro Paese. In molti la davano per spacciata, superata dalla telefonia mobile, dalle e-mail, da Skype (e per i contratti privati, in parte, è anche così).
L’ex monopolista, Telecom Italia, negli ultima 4 anni ha perso quasi 3 milioni di accessi alla Rete Fissa, un milione di questi sono migrati verso altri operatori. Ma milioni di vecchie linee hanno lasciato il posto a nuovi servizi di fonia voce che sfruttano internet e il protocollo IP per funzionare (mai sentito parlare di VoIP?). Anche i titoli che puoi leggere proprio in questi giorni su alcune importanti testate giornalistiche on-line raccontano di questa profonda trasformazione in atto.

Insomma, la Rete Fissa, intesa come servizio telefonico tradizionale è in via di estinzione, ma le nuove linee che a milioni vengono attivate ogni anno, o trasformate in servizi più evoluti e performanti, ci dicono che, almeno presso le imprese, essa è più viva che mai.
Oggi dovrai forse prendere confidenza con termini come VoIP, VULA, Bitstream, NGA, ma queste sono solo sigle/acronimi che ci dicono con quale tecnologia il tuo operatore erogherà i servizi che già utilizzi quotidianamente. Ma la modalità tecnica sottostante le telecomunicazioni della tua azienda sono un aspetto che puoi anche permetterti di ignorare perché questa ha un impatto molto relativo sulle tue abitudini.

Ma bando alle ciance e analizziamo insieme i pro e contro che devi tenere in considerazione di fronte alla decisione di dotarti di un nuovo centralino, tradizionale o in Cloud.

Pro e contro di un Centralino tradizionale:

PRO

• Il centralino tradizionale ti dà la possibilità di avere un pieno controllo di tutte le sue funzioni. O meglio: tutta la gestione dell’infrastruttura telefonica è sotto il tuo controllo, ma certamente dovrai avvalerti dell’esperienza e delle capacità del manutentore che te l’ha installato;
• il centralino tradizionale consente una migliore integrazione con i CRM aziendali. Non che non si possa fare lo stesso con un centralino in Cloud, ma i sistemi offerti dai grossi provider sono pressoché chiusi e difficilmente integrabili con un gestionale aziendale;
• anche riguardo le Unified Communications, la gestione è semplificata con un centralino proprietario rispetto a un centralino in Cloud di Vodafone o altri big delle Telco;
• la gestione degli interni (un ampliamento, ad esempio) è più semplice e rapida con un centralino fisico di tua proprietà. Non hai la necessità di richiedere interventi a soggetti esterni;
• tutti i dati della struttura di un centralino tradizionale sono in mano al suo proprietario.

CONTRO

• i costi di manutenzione di un centralino tradizionale sono tutti a tuo carico;
• il centralino tradizionale e le parti che lo compongono, sono per natura soggetti al problema dell’obsolescenza, che il più delle volte si traduce in una difficoltà a reperire, in caso di guasti, i pezzi di ricambio;
• il centralino tradizionale ha mediamente dei costi di manutenzione superiori a un centralino in cloud perché, anche se non è obbligatorio, richiede il pagamento di un servizio esterno di assistenza annuale, senza il quale si rischierebbe di trovarsi in serie difficoltà.

Pro e contro di un Centralino in Cloud:

PRO

• Il centralino in Cloud ti solleva da ogni preoccupazione in merito alla sua manutenzione perché questa è completamente a carico dell’operatore che ti ha venduto il servizio;
• con un centralino in Cloud sei praticamente al sicuro da guasti e blackout grazie a sistemi di backup come quello messo un campo da Vodafone, ad esempio, che utilizza il 4G per garantire continuità di servizio;
• tutta la gestione delle funzioni di un centralino in Cloud avviene attraverso un’intuitiva pagina web. Ergo, puoi accedere ai servizi del tuo centralino in Cloud anche se ti trovi a 2.000 chilometri di distanza dal tuo ufficio: ti basta una connessione a internet;
• la gestione di un centralino in Cloud è enormemente semplificata rispetto a un centralino tradizionale;
• un centralino in Cloud è accessibile, in termini economici, anche alle piccole imprese e permette loro di offrire all’esterno un’immagine professionale tipica di aziende più grandi e strutturate;
• con un centralino in Cloud sei già proiettato verso il futuro della Rete Fissa italiana che, ormai è chiaro anche ai profani, sta rapidamente evolvendo verso centrali telefoniche Full IP.

CONTRO

• In un centralino in Cloud tutti i dati dell’infrastruttura telefonica sono in mano a un soggetto esterno all’azienda;
• un centralino in Cloud richiede mediamente una connessione a internet di buona qualità;
• con un centralino in Cloud fornito da un operatore telefonico hai minori possibilità di personalizzazione;
• con un centralino in Cloud fornito da un operatore telefonico sei vincolato all’uso delle linee telefoniche dell’operatore stesso.

In questo articolo non si fa menzione dei centralini IP né dei centralini virtuali (sistemi di gestione della rete telefonica installati sui server in casa dei clienti) perché sono soluzioni meno diffuse fra le piccole medie imprese, e affrontare l’argomento in modo approfondito ci porterebbe troppo lontani.
Non ho comunque la pretesa di aver esaurito l’argomento centralini con questo post. Quello su cui devi concentrarti, se chiamato a fare una scelta fra queste due soluzioni, è capire cosa è meglio per te, cosa è meglio per la tua azienda: avere il controllo di ogni singolo aspetto tecnico del tuo centralino, o lasciare che siano altri a farsi carico di queste incombenze, mentre tu pensi solo a concentrarti sul tuo business?
A te la scelta!

Rubrica a cura di Massimo Marucci

L’autore di questo articolo

Massimo-Marucci

Sono nato e vivo a Monza. Un diploma di Grafico Pubblicitario e uno di Perito Commerciale. Sogno una laurea in Sicurezza Informatica e sto studiando per ottenerla. Marito di Tiziana, padre di Francesca. Mi appassionano l’arte, la comunicazione e (naturalmente) le tecnologie.
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